La prima edizione del Festival ‘U Viecchiu è finita; il Comune di Pollica grazie all’idea promossa da E’-Motivi, MDF e Città Slow che hanno elogiato il territorio cilentano esempio di bellezza e ricchezza naturale.
Carlo Petrini, presidente di Slow Food International “riempie” la prima serata e invita il neo Sindaco Stefano Pisani ad applicare il cambio di paradigma culturale, in linea con quanto fatto finora, poiché la ricchezza non è la finanza, non è la rendita immobiliare che alimenta la speculazione edilizia, ma la Terra e l’economia naturale. Il 22 luglio con Petrini, è l’antropologa Elisabetta Moro a coordinare il dibattito insieme a Gianluca Marconi, Presidente Città Slow Italia, Silvio Greco, responsabile ambiente Slow Food Italia, Marino Niola, antropologo, Piero Cannizzaro, documentarista e Silvio Barbero, vicepresidente Slow Food Italia.
Maurizio Pallante, raccoglie il testimone di Petrini e racconta il cambiamento in corso figlio di una “nuova” cultura, di un “nuovo” approccio che tiene conto dell’etica e del buon senso. Il Movimento per la Decrescita è impegnato in numerosi progetti pratici, dagli stili di vita alle nuove tecnologie e al recupero del saper fare. Giuseppe Carpentieri modera l’incontro e Daniele Filizola, vice Sindaco di Torraca racconta l’esperienza innovatrice sul risparmio energetico attraverso i LED e Pierluigi Paoletti accenna ai progetti alternativi a sostegno dell’economia locale attraverso lo SCEC, la solidarietà che cammina.
La serata musicale del venerdì è stata annunciata dal racconto de “Il vecchio e il mare” grazie alla bellissima voce di Mascia Foschi, accompagnata da uno straordinario pianista, Alessandro Nidi.
Il sabato è la volta dei Radiodervish, gruppo affascinante frutto di un approccio multiculturale. Il concerto si è svolto nell’incantevole cornice naturale dell’Arena del Mare.
Nella tarda serata del sabato Acciaroli si è trasformata nell’Havana cilentana grazie a Conjunto Sabroson (Michele Magnotta/Gerardo Palumbo/Bruno Salicone/Francesco Maiorino/Nicola Coppola/Raffaele Carotenuto), Alma Latina quartet (Alessandro La Corte/Leonardo De Lorenzo/Marco De Tilla/Carla Marciano); Alma Nueva quartet (Michele Di Martino/Domenico Andria/Franco Gregorio/Antonello Altieri).
Arrivederci al prossimo festival! Clicca per guardare l’album fotografico del Festival 2011








